NOTIZIA FLASH dell’8 febbraio 2024 – Sottoscritta da CIDA l’ipotesi di CCNI 2023 per i medici dell’Istituto, mentre divergenze in altre OO.SS. frenano l’intesa per la sottoscrizione del Ccni professionisti 2023

NOTIZIA FLASH dell’8 febbraio 2024 – Sottoscritta da CIDA l’ipotesi di CCNI 2023 per i medici dell’Istituto, mentre divergenze in altre OO.SS. frenano l’intesa per la sottoscrizione del Ccni professionisti 2023

Si comunica che CIDA ha sottoscritto l’ipotesi di contratto integrativo per il personale medico dell’Istituto per l’anno 2023, a conclusione di un lungo incontro di contrattazione a livello nazionale con l’Amministrazione, tenutosi nel corso del pomeriggio di ieri, 7 febbraio 2024. In allegato, il CCNI 2023 dei medici sottoscritto.

 

Allo stesso tempo, abbiamo avviato il processo di contrattazione integrativa per l’anno 2024, rivolto sempre al personale medico, adottando lo stesso modello già applicato al contratto dei dirigenti. Le date dei prossimi incontri sono state stabilite, rispettivamente, per il 20 e il 21 febbraio p.v., dimostrando la volontà delle parti a procedere celermente anche per l’anno in corso.

 

In questo contesto, come CIDA, desideriamo esprimere le nostre preoccupazioni, già prospettate  durante la trattativa sindacale, per quanto riguarda la decisione di altre OO.SS. di divergere nell’applicazione del medesimo schema, non sottoscrivendo il CCNI dell’anno 2023 ormai trascorso e subordinando la stessa a quella del 2024, per il contratto integrativo dei professionisti nei comparti statistico, tecnico-edilizio e legale.

 

Nonostante la buona premessa dell’inizio delle trattative per il 2024 e l’apertura al dialogo da parte di un’altra O.S. con la quale eravamo disposti a firmare una dichiarazione congiunta per rivedere, “a partire dal 2024, i criteri di attribuzione delle maggiorazioni della retribuzione di risultato e della mobilità territoriale, basati su parametri oggettivi e considerazioni qualitative e quantitative, allo scopo di evitare eccessive disparità tra le varie categorie professionali”, non si è giunti a un consenso unanime e/o maggioritario tra le OO.SS. rappresentative.

 

Auspichiamo che le trattative per il contratto dei professionisti per l’anno 2023 possano essere riprese al più presto.

 

Le nostre perplessità riguardo alla mancata firma dell’anno 2023, anno ormai trascorso, si sostanziano nella considerazione che tale rinvio causa l’allontanamento del processo di certificazione, il conseguenziale procrastinarsi dei tempi di pagamento delle spettanze contrattuali dovute, generando un evidente danno e disagio alle categorie del personale interessato anche a causa dell’inflazione, che nel frattempo, erode il valore effettivo delle retribuzioni.

Questi inconvenienti avrebbero potuto essere evitati, a nostro avviso, con una pronta firma del CCNI 2023 con l’accettazione della proposta di dichiarazione congiunta relativa al 2024, proposta e accettata al tavolo da una sigla sindacale e da noi prontamente condivisa, che, mediando sulle divergenze prospettate al tavolo, aveva ottenuto anche il consenso dall’Amministrazione.

Non mancheremo di tenervi informati sugli sviluppi.

 

Lucio Paladino

Segretario nazionale

Cida FC Sezione Inps

In allegato l’ipotesi

Ipotesi CCNI Medici CCNI 2023_ 5 febbraio

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