Emergenza COVID – le proposte di CIDA INPS

Emergenza COVID – le proposte di CIDA INPS

Comunicato 7-2020

Roma, 26 maggio 2020

Gestione della Fase 2 emergenza Covid: le proposte CIDA

Venerdì scorso è proseguito il confronto avviato la scorsa settimana dall’Amministrazione sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro nella cosiddetta “Fase 2”.

L’Amministrazione ha presentato due bozze di documenti:

  • uno contenente una bozza di protocollo con gli impegni dell’Amministrazione sulle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro,
  • l’altro, un messaggio che modifica il novero delle attività indifferibili da rendere in presenza del personale in vista della progressiva riapertura degli sportelli e degli uffici dell’Istituto.

Nell’apprezzare per i contenuti e l’approfondimento i documenti presentati, abbiamo tuttavia sostenuto che gli incontri in call conference dovranno proseguire, in quanto è evidente, così come sostenuto anche dalle altre OO.SS., che le misure concernenti la salute e la sicurezza sul lavoro rientrano, in base al vigente CCNL del comparto delle Funzioni Centrali, tra le materie di contrattazione integrativa.

Ci siamo pertanto dichiarati d’accordo con le posizioni emerse al tavolo sindacale e associati alle richieste volte alla sottoscrizione di un documento unitario che recepisca appunto sotto forma di “intesa” le linee guida per riaprire in sicurezza gli uffici.

Anche sotto il profilo del rapporto tra la contrattazione nazionale e quella degli altri livelli, l’Accordo, a nostro avviso, può essere ulteriormente migliorato.

Riteniamo, infatti, che debba essere il livello nazionale a dettare la cornice generale nell’ambito della quale attribuire alla contrattazione di livello territoriale la necessaria flessibilità organizzativa e gestionale.

Sempre a tale livello dovrebbero essere stabiliti criteri vincolanti per tutta l’organizzazione, impegnando, quindi, le parti della contrattazione decentrata a migliorarne i contenuti esclusivamente sotto il profilo dell’incremento delle misure di tutela, per raggiungere standard di sicurezza maggiori e più adeguanti alle specificità territoriali delle sedi.

Quanto ai contenuti dell’intesa, a nostro avviso, gli accessi del pubblico agli uffici dovranno continuare ad avvenire solo su prenotazione di appuntamento, per evitare assembramenti fuori dalle sedi e nelle sale di reception e, comunque, dovrà essere sempre garantita la possibilità di erogare i servizi in modalità agile e digitale, tramite ad esempio, l’utilizzo di video chiamate e scambio informatico di documenti.

Nel documento in allegato riportiamo la sintesi delle nostre proposte all’Amministrazione che riguardano anche la turnazione del personale, le attività dei centri medico legali, la disponibilità dei dispositivi di protezione individuale.

Vi terremo informati sul prosieguo delle riunioni.

 

Lucio Paladino

Segretario nazionale

CIDA FC Sezione Inps

Emergenza COVID Proposte CIDA

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