Comunicato CIDA INPS n. 12-2022 del 25 luglio 2022

Comunicato CIDA INPS n. 12-2022 del 25 luglio 2022

Comunicato 12/2022

Roma, 25 luglio 2022

 

Sottoscrizione, senza riserve, dopo le ultime modifiche, dell’ipotesi di CCNI 2021 per i dirigenti 

Firmati anche i CCNI 2021 dei medici e dei professionisti  

Dichiarazioni a verbale congiunte, unitamente ad altre OO.SS, in merito all’inspiegabile ritardo sul ripristino della indennità di prima sistemazione.

 

A seguito delle nostre osservazioni riportate nel comunicato dello scorso 20 luglio sul contratto integrativo dei dirigenti relativo all’anno 2021, l’Amministrazione ha ritirato la contestata clausola all’art. 5 dell’ipotesi di contratto che prevedeva un coefficiente “150” per i “Dirigenti responsabili del Supporto al Consiglio di Indirizzo e Vigilanza”. Ricordiamo che il nostro disappunto in merito era motivato dalla non coerenza di tale previsione con il vigente ordinamento dei servizi, che non prevede più una specifica struttura a supporto, ed, inoltre, dallo stridente contrasto con l’impianto generale del contratto integrativo fondato su coefficienti di risultato determinati e assegnati in base alla singola posizione di responsabilità dirigenziale e non in ragione dell’appartenenza o meno a un determinato ufficio.

Al riguardo, infatti, proponevamo all’Amministrazione il coefficiente “140”, previsto nelle precedenti bozze presentate in materia e cambiato inspiegabilmente nell’ultima ipotesi di contratto presentata. Tale coefficiente è, infatti,  uguale a quello attribuito a tutti i dirigenti titolari di area in Direzione generale e quindi sicuramente conforme a quello previsto per i dirigenti di area in servizio presso la Direzione Centrale che presiede, fra le altre, anche alla funzione di supporto degli organi collegiali.

Il nuovo testo trasmesso da ultimo dall’Amministrazione, venerdì 22 luglio scorso, con una premessa in cui si legge: “Preso atto della posizione di tutte le Organizzazioni Sindacali intervenute all’incontro del 20 luglio scorso” – non reca più la clausola contestata, e, quindi, a nostro avviso, ripristina la coerenza e l’uniformità dei criteri di assegnazione dei coefficienti per la retribuzione di risultato.

Il passo indietro fatto dall’Amministrazione in questa occasione trova il nostro convinto assenso e esprimiamo per questo soddisfazione per la capacità di ascolto dimostrata.

Allo stesso tempo, confermiamo e sottolineiamo il contenuto della “nota a verbale” relativo alla “indennità di prima sistemazione”, da allegare al CCNI 2021 dei dirigenti, il cui testo è stato sottoscritto – nella versione definitiva qui allegata – unitariamente, da parte di Cida, Cisl, CGIL e Dirstat Fialp Unsa.

 

CCNI 2021 professionisti e medici

Nel corso dell’ultima riunione abbiamo espresso il nostro assenso anche alla sottoscrizione del CCNI 2021 per i professionisti del ramo legale, tecnico edilizio e statistico attuariale, e per i medici.

Per i colleghi dello statistico attuariale abbiamo sottolineato al tavolo le motivazioni contenute nell’art. 7, comma 3, dell’ipotesi di contratto in base alle quali a detti professionisti è riconosciuta, per l’anno 2021, una maggiorazione del 20% della retribuzione di risultato: “in ragione dello straordinario carico di lavoro collegato alla introduzione di disposizioni normative per revisione degli ammortizzatori sociali e del connesso maggiore impegno e accresciuto volume di attività in situazioni di urgenza, in termini di valutazioni attuariali, di innovazioni e modifiche normative e di attività di consulenza”.

Inoltre, unitamente ad altre sigle abbiamo ritenuto di sottoscrivere la “dichiarazione congiunta” con l’Amministrazione sul Ccni 2022 dei professionisti, in base alla quale:

“L’Amministrazione si impegna, subito dopo la sottoscrizione della ipotesi di CCNI 2021, a convocare entro 45 giorni il tavolo per il CCNI 2022 e le parti convengono di individuare in tale sede, per tutte le famiglie professionali, nuovi criteri per la individuazione e la disciplina delle maggiorazioni della retribuzione di risultato, che tengano conto dell’equa ripartizione delle risorse e siano destinate a compensare in maniera oggettiva le accresciute attività e responsabilità dei professionisti, nonché di procedere ad una armonizzazione della disciplina degli incentivi alla mobilità territoriale.”

Quanto ai medici, durante la discussione del contratto stesso, questa O.S. ha posto l’attenzione sull’art. 7, comma 4, dove è previsto che: “Le somme non utilizzate per la retribuzione di risultato sono ripartite, in proporzione a quelle già corrisposte, ai medici che abbiano ottenuto un grado di realizzazione di almeno il 90% degli obiettivi di risultato ed il 95% del valore percentuale relativo alla qualità della prestazione”.

Ciò, a nostro avviso, comporta, che tali somme sono distribuite solo alle fasce maggiori e per questa ragione sono concentrate solo su chi ha raggiunto gli standard produttivi nazionali, la cui applicazione, tuttavia, può penalizzare eccessivamente i colleghi medici che, non solo nell’area romana ma anche in altre parti del territorio, spesso non hanno raggiunto il punteggio non tanto per fattori dipendenti alla propria volontà, quanto per questioni che riguardano l’organico, le strutture, le risorse strumentali a disposizione, ecc..

L’Amministrazione, pur convenendo sulla correttezza delle nostre osservazioni, ha sottolineato che il succitato comma 4 dell’art. 7 deriva direttamente dalle disposizioni del CCNL, ragion per cui questa O.S. si adopererà per richiederne la modifica al tavolo nazionale presso l’Aran, ritenendo più giusta ed equilibrata una distribuzione “lineare” delle somme non utilizzate per la retribuzione di risultato.

Soddisfazione, d’altro lato, abbiamo espresso per la notizia che, finalmente, il bando di concorso per 35 Medici di II livello (primari) è stato approvato dal Consiglio di amministrazione.

Abbiamo chiesto all’Amministrazione di procedere rapidamente e senza indugi all’espletamento del concorso stesso.

***

Considerata la difficile situazione politico sociale e amministrativa venutasi a determinare per via delle dimissioni del Governo e il percorso di certificazione che le ipotesi di CCNI dovranno ancora svolgere presso gli uffici dei Ministeri vigilanti, ribadiamo la richiesta, questa volta in relazione a tutte le ipotesi di contratto integrativo sottoscritte da CIDA F.C., della messa in pagamento, quanto prima, di un congruo pre saldo della retribuzione di risultato 2021.

Non mancheremo di tenervi informati degli sviluppi.

Lucio Paladino

Segretario nazionale

CIDA FC Sezione INPS

Comunicato CIDA 12-2022 del 25 luglio 2022

Ipotesi CCNI dirigenti 2021_20 luglio 2022_DEF

Ipotesi CCNI Professionisti 2021_20 luglio_DEF – sostituisce precedente

Ipotesi Medici CCNI 2021 _ DEF

NOTA A VERBALE CONGIUNTA DI CIDA, CISL, CGIL E DIRSTAT FIALP UNSA CCNI 2021

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