Comunicato CIDA INPS del 5 marzo 2021 su performance dirigenti e professionisti

Comunicato CIDA INPS del 5 marzo 2021 su performance dirigenti e professionisti

Aggiornamento criteri misurazione performance organizzativa personale dirigente e professionisti – Richiesta di informative sulle modalità di copertura delle carenze di organico dei dirigenti e tassazione retribuzione di risultato 

Si è tenuta martedì scorso, 3 marzo, la prevista riunione del tavolo tecnico sull’aggiornamento dei criteri generali di misurazione della performance organizzativa relativa al personale Dirigente. Detto evento è stato preceduto, il 2 marzo, dalla prosecuzione della riunione del 19 febbraio dell’analogo tavolo tecnico sui criteri di misurazione della performance organizzativa del personale Professionista (avvocati, professionisti del ramo tecnico edilizio e statistico attuariale) e Medico per l’anno 2021.

Entrambe le riunioni sono state ricche di spunti e interventi anche per il positivo e da noi tanto auspicato ritorno al tavolo tecnico di altre OO.SS. rappresentative che in precedenza si erano astenute dalla partecipazione al tavolo sindacale.

Il dibattito che ne è seguito ha evidenziato la necessità di un confronto continuo e partecipato sui temi della produttività, confronto che, proprio per lo spiccato tecnicismo, non può essere episodico e spesso dettato da contingenze esterne (come la scadenza dei termini per la chiusura e approvazione del nuovo piano della performance), ma anzi deve essere costante e a cadenza ravvicinata.

Al riguardo l’Amministrazione ha predisposto per il confronto sindacale due documenti, riferiti, rispettivamente, al personale dirigente e al personale delle aree professionali ed allegati al presente comunicato, che, tuttavia, sono pervenuti in tempi molto ristretti rispetto a quello necessario per garantire un loro esame attento e ponderato, considerato il complesso tecnicismo che li caratterizza.

Come O.S., abbiamo consultato velocemente in merito i colleghi sul territorio e alla fine abbiamo condiviso ed approvato i contenuti del piano.

Riteniamo infatti che i correttivi introdotti al sistema di misurazione della performance siano validi ed efficaci, per quanto ulteriormente migliorabili.

La clusterizzazione delle strutture provinciali e delle filiali metropolitane dell’Istituto, già presente gli scorsi anni e confermata anche per quest’anno, ha infatti consentito di mitigare la logica meramente “incrementale” della produzione.

Gli attuali correttivi, introdotti nella individuazione e fissazione degli obiettivi, agevolano i piani di rientro delle sedi che presentano situazioni più critiche.

Per le sedi particolarmente virtuose, nel range alto rispetto al cluster, invece, è prevista una “clausola di salvaguardia” che interviene in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo previsto pur in presenza di un elevato livello di qualità produttiva.

Anche per i medici e i legali il sistema di misurazione è stato aggiornato per andare incontro alle strutture con maggiori criticità al fine di evitare le penalizzazioni, in sede di erogazione della retribuzione di risultato, di molte sedi, alle quali era richiesto un miglioramento continuo rispetto a sé stesse.

Anche sul versante dell’efficacia si applicherà lo “scostamento rispetto al budget” e non il mero “incremento” rispetto alla prestazione dell’anno precedente.

Inoltre, per i medici viene fissato il “parametro 124”, avendo riscontrato che in passato ben 46 sedi di CML, pur avendo superato il 124, non avevano di fatto raggiunto l’obiettivo perché l’efficienza rilevata era inferiore all’anno precedente .

Per i legali si introduce un “obiettivo predeterminato di efficienza” che viene definito ogni anno sulla base dei dati storici.

Per i professionisti del ramo tecnico edilizio e statistico attuariale, il sistema non cambia rispetto agli anni precedenti in quanto si tiene conto degli obiettivi gestionali e strategici che sono aggiornati di anno in anno e negoziati con le strutture interessate.

Quanto al “parametro dell’efficienza nell’impiego delle risorse”, abbiamo convintamente concordato con l’eliminazione del parametro della presenza”, che notoriamente ha comportato in passato, nel sistema di valutazione della performance organizzativa dirigenziale, la dipendenza da fattori esogeni del tutto estranei all’attività manageriale.

Sotto questo profilo, tuttavia, è giunta dalla direttrice del personale, dr.ssa Sampietro, presente al tavolo sindacale insieme ai dirigenti della direzione centrale pianificazione e controllo di gestione, un’interessante considerazione relativa proprio al parametro presenza in questi mesi di smart-working emergenziale.

In base ai primi dati disponibili, infatti, si registra un calo delle assenze per ferie, malattie e permessi vari. Si tratta, anche a nostro avviso, di indicatori da monitorare con attenzione sia in relazione al piano del lavoro agile (Pola), in via di definizione, sia per quanto riguarda l’efficienza dell’impiego di risorse per una produttività che con il lavoro agile sembra essere cresciuta un po’ dappertutto.

Il tema delle presenze del personale ci consente di tornare sui benefici organizzativi del lavoro agile.

Chiediamo, infatti, in vista dell’approvazione del POLA, un’interpretazione della disciplina che consenta di far beneficiare a tutto il personale dell’Istituto di un congruo numero di giorni di lavoro agile anche superata la fase emergenziale, senza limitazioni a quote determinate del personale (ad es. il 60 per cento) ma rendendo possibile per tutti, dirigenti compresi, almeno 8 giorni al mese di lavoro agile.

***

Tra le “varie” di cui si è occupato il tavolo tecnico, segnaliamo il tema delle carenze di personale nei vari profili professionali e i nuovi ingressi nelle aree manageriali che risultavano scoperte sul territorio, aree recentemente assegnate dall’Istituto attribuendo incarichi, a seguito di interpello, anche tramite il ricorso a dirigenti esterni all’Amministrazione.

Al riguardo, questa O.S., intende sottolineare la carenza di personale anche nei ruoli dirigenziali e l’esigenza, quindi, di rafforzamento della dirigenza interna anche sotto il profilo della formazione e dell’incremento del personale tramite nuove assunzioni da svolgersi a mezzo concorso pubblico.

Va, inoltre, incentivato, a nostro avviso, là dove possibile, il ricorso agli “incarichi ad interim” almeno per il tempo necessario per lo svolgimento delle nuove procedure concorsuali.

Ciò premesso, questa O.S. ha chiesto all’Amministrazione di voler fornire in occasione del prossimo tavolo negoziale relativo al CCNI 2020 un’informativa sui criteri e i metodi osservati per l’ingresso di dirigenti esterni all’Amministrazione.

Analoga informativa, inoltre, abbiamo chiesto rispetto alle operazioni di conguaglio fiscale di marzo, mese entro cui dovrebbe concludersi il lungo percorso di recupero del residuo delle differenze riguardanti la tassazione corrente/tassazione separata versata sugli importi incentivanti erogati nel 2020 e di competenza del 2019.

Ricordiamo che la “correzione” che i colleghi hanno trovato nelle buste paga da ottobre a dicembre 2020 ha riguardato solo i compensi del IV acconto 2019 erogato a marzo e il pre-saldo 2019 erogato a giugno.

Gli ulteriori pagamenti in conto 2019, infatti, nella seconda parte dell’anno 2020, sono stati effettuati, direttamente a tassazione separata, senza necessità quindi di conguaglio, anche grazie a questa O.S. che si è attivata nei confronti dell’Amministrazione per la rapida applicazione dei nuovi orientamenti emanati dall’Agenzia delle entrate.

L’operazione ha comportato il recupero già a dicembre dello scorso anno della parte più consistente degli importi, ammontanti, in media e molto orientativamente, a circa 2000 euro pro capite, mentre eventuali somme residue saranno erogate con il conguaglio fiscale del corrente mese di marzo.

Tali somme si andranno ad aggiungere, come detto nel nostro precedente comunicato, all’acconto della retribuzione di risultato relativa al IV trimestre 2020 che sarà messa in pagamento in questo mese di marzo.

Anche in questo caso, abbiamo chiesto all’Amministrazione di poter ricevere un’informativa per conoscere gli esiti degli approfondimenti che la stessa si era impegnata a compiere sugli importi di competenza 2018 erogati a tassazione corrente nel 2019.

Non mancheremo, come sempre, di tenervi informati sugli sviluppi.

Lucio Paladino

Segretario nazionale

CIDA FC Sezione Inps

Documento n. 1 – Tavolo tecnico performance dirigenti

Documento n. 2  – Nota per tavolo tecnico professionisti (1)

Efficienza AML 2016-2020

Condividi questo post