Comunicato Cida 3-2023 del 14 aprile 2023 – Intervento Cida sulle richieste dei medici

Comunicato Cida 3-2023 del 14 aprile 2023 – Intervento Cida sulle richieste dei medici

CIDA FUNZIONI CENTRALI

SEZIONE INPS

VIA CIRO IL GRANDE 21 – 00144 ROMA
 
Comunicato 3/2023

Roma, 14 aprile 2023

 

Intervento Cida sulle richieste dei medici: dialogo, collaborazione e mediazione portano ad una soluzione positiva per le attività extra ufficio del personale dell’area medico legale – OPI sulla “Rivisitazione assetto organizzativo dell’Area medico legale”

Soluzione positiva per il personale medico: con il nostro intervento si è giunti a un risultato positivo circa le attività extra-ufficio permesse ai dipendenti dell’area medica che devono essere comunque espressamente autorizzate dall’Amministrazione.

Il tema è stato recentemente discusso con il direttore della Direzione di coordinamento metropolitano di Roma, dott.ssa Nunzia Minerva, alla quale abbiamo posto il tema delle diverse richieste di autorizzazione pendenti relativamente alle attività extra ufficio del personale medico legale.

Il direttore della DCM Roma ha ribadito che non intende pregiudicare tali attività, previste dal regolamento INPS, però le stesse attività non devono confliggere con l’interesse della DCM Roma che è quello di abbattere l’arretrato, che per varie cause, si è accumulato in ambito assistenziale.

Per tale motivo, a breve, le autorizzazioni richieste saranno approvate ma tale atto di fiducia dovrà essere accompagnato da un ancor maggiore impegno per raggiungere l’obiettivo di migliorare “l’output” medico legale assistenziale.

Vogliamo ringraziare quindi espressamente la dott.ssa Minerva per l’apertura al dialogo e al confronto manifestata in quest’occasione che ha portato ad una positiva soluzione, senza perdere di vista la produttività e l’impegno che richiede il lavoro dei medici dell’Istituto.

Tuttavia, a nostro avviso, ed in questo senso va letto il nostro intervento, è importante che le istanze giuste e proporzionate del personale vengano rispettate, anche in virtù dei dati sulla produttività.

L’impegno dei medici dell’area romana è stato sicuramente proficuo poiché, in relazione ad un notevole incremento di richieste di prestazioni è corrisposto un incremento della produzione.

I tempi soglia, tuttavia, sono ancora da migliorare.

A fronte di un maggior impegno che sicuramente i medici garantiranno, si segnala, tuttavia, che ad oggi la DCM Roma ha una carenza di medici in convenzione di circa 60 unità.

Anche per questo motivo, non mancheremo di proseguire il dialogo con l’Amministrazione, basato sulla collaborazione, sul confronto e sulla mediazione per ottenere risultati che siano positivi per le categorie interessate.

Riorganizzazione dell’Area medico legale

 Un primo passo, per restare in tema, ci sembra essere la recente “Rivisitazione assetto organizzativo dell’Area medico legale” presentata all’ultima riunione dell’Organismo paritetico per l’innovazione (OPI) lo scorso 12 aprile e che sarà a breve approvata dal CdA dell’Istituto.

L’informativa che è stata presentata dall’Amministrazione, molto approfondita, reca, infatti, numerosi, aspetti positivi.

La creazione di Unità Operative Semplici, da dedicare alla previdenza pubblica, va nel solco già tracciato da tempo ove l’Istituto garantisce la previdenza sia dei lavoratori privati che dei lavoratori pubblici.

Anche per questo motivo, auspichiamo che i nuovi compiti relativi alle commissioni mediche di verifica MEF (dal 1° giugno, l’Istituto subentra al ministero dell’Economia per l’accertamento delle idoneità e delle inabilità lavorative di tutti i lavoratori del pubblico impiego, fatta eccezione solo per i militari e per le forze di polizia), alla delega disabilità, e altri, siano accompagnati da nuovi concorsi e da una remunerazione adeguata.

Il concorso per 62 primari in via di conclusione, le assunzioni dei medici di I fascia già effettuate e nuovi contratti per 701 medici secondo il nuovo ACN, con alta probabilità, difatti, seppure rappresentino indubbiamente una inversione di tendenza rispetto al passato, non saranno ancora sufficienti a fronteggiare tutte le richieste che sono e saranno rivolte all’area medico legale dell’Istituto che sta assumendo sempre di più i caratteri di un grande Istituto di protezione sociale.

Non mancheremo di tenervi informati sugli sviluppi.

Lucio Paladino

Segretario nazionale

Cida FC Sezione Inps

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