Comunicato CIDA 11-2023 del 5 ottobre 2023 – Sottoscritte ipotesi CCNI 2022

Comunicato CIDA 11-2023 del 5 ottobre 2023 – Sottoscritte ipotesi CCNI 2022

Comunicato 11/2023

Roma, 5 ottobre 2023

 

Sottoscritte le ipotesi di CCNI 2022 dei dirigenti, professionisti e medici: l’intervento in presenza del Commissario INPS, dott.ssa Gelera, è stato decisivo nelle trattative, confermando il ripristino, dal Gennaio 2024, dell’indennità di prima sistemazione al personale dirigente trasferito di ufficio.

 

Come anticipato nel nostro ultimo comunicato, ieri sera, al culmine di un intenso incontro negoziale, abbiamo sottoscritto le ipotesi di CCNI 2022 per i dirigenti, professionisti e medici.

La presenza in riunione del Commissario straordinario, dott.ssa Micaela Gelera, ha giocato un ruolo cruciale nell’ottenere un accordo e ha permesso la nostra sottoscrizione del contratto integrativo riguardante il personale dirigente.

La firma del contratto per l’anno 2022 è avvenuta, da parte nostra, infatti, solamente dopo aver ricevuto rassicurazioni concrete dalla dott.ssa Gelera,  “sul ripristino, a partire dal 1° gennaio 2024”, dell’indennità di prima sistemazione del personale dirigente trasferito di ufficio in quanto diritto sancito da una legge dello Stato e confermato da numerose  Sentenze/Ordinanze della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione.

A tal proposito, infatti, abbiamo chiesto l’intervento, durante le trattative del CCNI della dirigenza, del Commissario Straordinario e del Direttore Generale. La loro presenza al tavolo negoziale, sollecitata anche da altre parti sindacali, ha testimoniato serietà e rispetto nei confronti delle nostre rappresentanze.

Un ringraziamento va anche al Capo del personale, dott. Giuseppe Conte, non solo per l’analisi dettagliata con cui ha preceduto e semplificato la discussione e la stipulazione dei contratti, ma anche per il suo ruolo attivo nelle complesse negoziazioni.

Proprio per la fiducia e il rispetto degli impegni assunti dall’Amministrazione nei nostri confronti, e considerata l’indicazione di una delle prossime riunioni di gestione Commissariale in cui la delibera sull’indennità di prima sistemazione sarà adottata, abbiamo sottoscritto l’ipotesi di contratto.

Non abbiamo mai sollevato impedimenti o pregiudiziali in merito al testo del contratto che giunge ad anno 2022 abbondantemente trascorso, come molti erroneamente hanno riferito. Abbiamo soltanto insistito con decisione nel pretendere il rispetto degli impegni assunti in più occasioni dai vertici dell’Istituto nei confronti della dirigenza dell’Istituto che negli ultimi anni è sottoposta a continui, faticosi e costosi trasferimenti d’ufficio sul territorio nazionale e a sempre più frequenti riorganizzazioni con rotazioni di incarichi ogni due-tre anni, ad un ritmo ben più intenso rispetto ad altri enti pubblici, o ad altre pubbliche amministrazioni statali.

Per questi motivi, e in attesa che il contratto completi il percorso di certificazione necessario presso i ministeri competenti per ottenere la firma definitiva, abbiamo subito chiesto un “congruo” anticipo del saldo della retribuzione di risultato per l’anno 2022, a partire già dal mese di ottobre.

L’Amministrazione, rispondendo alle nostre sollecitazioni, ha garantito la sua disponibilità ad erogare un congruo pre-saldo entro il mese in corso, con un importo  uguale per tutti.

In conclusione, questa tornata negoziale ha segnato per CIDA il raggiungimento di un  significativo obiettivo sindacale: il riconoscimento e il ripristino di un diritto che per alcuni anni ci è  stato ingiustamente negato per erronee ed infondate valutazioni di alcuni organi di controllo.

 

Firmate anche le ipotesi di CCNI 2022 dei medici e dei professionisti.

In seguito a quanto discusso nei tavoli tecnici della scorsa settimana, abbiamo anche sottoscritto convintamente il CCNI 2022 per i professionisti dei settori legale, tecnico edilizio, statistico attuariale e medico.

Vogliamo evidenziare le clausole contenute nel CCNI proposto, difese con forza da noi, che riconoscono per l’anno 2022 una maggiorazione del 20% della retribuzione di risultato ai professionisti tecnici e statistici, in considerazione degli straordinari carichi di lavoro dell’anno precedente.

Per i medici, abbiamo esortato l’Amministrazione a trovare rapidamente soluzioni alle criticità già evidenziate nei nostri comunicati. Questi problemi necessitano di un ristoro economico adeguato, soprattutto in relazione alle visite mediche per l’invalidità civile.

Ribadiamo, anche per queste categorie, la necessità di un immediato e significativo pre-saldo della retribuzione di risultato 2022, in relazione a tutte le ipotesi di contratto integrativo sottoscritte da CIDA FC Sezione INPS.

A breve, l’Amministrazione ci inviterà a discutere del contratto integrativo del 2023. Prevediamo, per i professionisti, una trattativa complessa data la richiesta di stabilire nuovi criteri per le maggiorazioni della retribuzione di risultato e di uniformare gli incentivi alla mobilità territoriale, come sollecitato da molte parti sindacali.

Non mancheremo di tenervi informati sugli sviluppi delle vicende sopra riportate.

 

Lucio Paladino

Segretario nazionale

CIDA FC Sezione INPS

 

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