CIDAFC Agenzia Entrate – Notiziario n. 3

CIDAFC Agenzia Entrate – Notiziario n. 3

NOTIZIARIO N. 3

 

ENTRATE: COME COPRIRE I POSTI DIRIGENZIALI??

Vi sono al momento due ipotesi e aspettative contrapposte, entrambe legittime. Le domande di CIDA FC , le risposte dell’Agenzia. Le cose sono più complicate di quanto sembrano e vengono descritte sui resoconti di questi giorni.

Si è tenuta il 13 dicembre una riunione tra l’Agenzia delle Entrate e i sindacati dell’Area dirigenziale Funzioni Centrali avente all’ordine del giorno la copertura dei posti dirigenziali. In sostanza si è trattato della continuazione della riunione del 28 novembre interrotta perché era finito il tempo dedicato e stava per iniziarne un’altra con il personale delle qualifiche.

Il punto restava la richiesta dell’Agenzia di acquisire le opinioni dei sindacati su come coprire i posti dirigenziali ancora scoperti.

Dopo alcuni interventi sindacali che si sono avviluppati soprattutto su questioni giuridiche a nostro modo di vedere poco conferenti, la CIDA FC, nel suo intervento, ha premesso che non sta ai sindacati sciogliere i nodi sulla copertura dei posti dirigenziali.

Non ci siamo però tirati indietro nel ragionare sulla situazione attuale, in gran parte responsabilità della stessa Agenzia. Inutile negare che vi sono due interessi contrapposti, entrambi legittimi: vi sono cioè le aspirazioni diegli idonei al concorso a 175 posti che spingono per lo scorrimento della graduatoria e vi sono quelle dei funzionari assunti negli ultimi quindici anni che non hanno mai potuto partecipare ad un concorso – se si esclude quello che a nostro parere è stata una vera e propria farsa cioè il concorso a 150 posti – e che vorrebbero misurarsi con un concorso finalmente serio che misuri davvero le loro capacità.

Pertanto, abbiamo ribadito all’Agenzia come vada presa una decisione prettamente politica su un fatto semplice: se dare corso alle legittime aspirazioni degli idonei di un concorso bandito circa 15 anni fa oppure dare una possibilità alle nuove generazioni di funzionari. Per questo, intanto abbiamo chiesto nuovamente quale fosse la portata giuridica dell’affermazione fatta dall’Agenzia dinanzi al Consiglio di Stato sulla volontà di scorrere la graduatoria del concorso a 175 posti qualora i posti del concorso a 150 non fossero stati coperti (come infatti è avvenuto).

L’Agenzia ci ha risposto che la parola data dinanzi al Consiglio di Stato intende mantenerla, ma poi ha sviluppato un ragionamento di una complessità che non abbiamo trovato nei resoconti sindacali di questi giorni, che in buona parte svela anche la portata politica delle scelte dell’Agenzia delle Entrate e che cerchiamo di assumere premettendo che non è di semplicissima comprensione.

In sostanza, conteggiando i pensionamenti del prossimo triennio e dando per scontato (come speriamo ardentemente anche noi) che tutti i 46 lavoratori che hanno superato le prove scritte del concorso a 150 posti superino anche le prove orali, resterebbero da coprire circa 110 posti dirigenziali. Da questi vanno sottratti i 10-15 posti per il concorso a dirigenti di posizioni “no-core” (gestione del personale, logistica ecc.) e probabilmente anche i sei posti degli idonei al concorso a 10 posti per dirigenti tecnici appena concluso. I restanti posti non è che si possono coprire, questo il ragionamento dell’Agenzia, come se fossero figurine e senza tenere conto delle regole sul reclutamento.

I posti non coperti per esempio dal concorso a 150 posti, restano scoperti e l’Agenzia deve coprirli attraverso una richiesta alla Funzione Pubblica che però deve tenere conto delle leggi che nel frattempo sono sopravvenute in materia.

Vi sono, infatti, ben due concorsi della Scuola Nazionale di Amministrazione, quello generico e quello previsto dal Decreto Legge 75/2023 per l’amministrazione economico finanziaria, i quali dovrebero assorbire tra il 50 e il 70 per cento delle capacità assunzionali (cioè dei 110 posti di cui abbiamo parlato in premessa). L’Agenzia delle Entrate ha affermato che tenterà, per quanto possibile, di spostare i posti sul secondo concorso, quello specifico e al quale potrebbero certamente partecipare con più probabilità di successo i funzionari dell’Agenzia delle Entrate.

Quindi, allo scorrimento del concorso a 175 posti sarebbero riservati i posti che residuano una volta sottratti dalle capacità assunzionali i concorsi riservati alla SNA, i posti a concorso per le posizioni no-core e gli idonei del concorso a 10 posti di dirigente tecnico.

I  numeri precisi al momento non sono disponibili, ma lo saranno nei primi mesi del prossimo anno. Abbiamo quindi chiesto, così come altri sindacati, una convocazione all’inizio del 2024 allorquando i numeri saranno più chiari.

Vi terremo costantemente informati.

La Segreteria Nazionale CIDA Sezione Agenzia Entrate

NotCida0323_Entrate_come_coprire_i_posti_dirigenziali

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