CIDA ASDACI – Misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID 19

CIDA ASDACI – Misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID 19

Cari Colleghi,

nella tarda serata di ieri abbiamo ricevuto, da parte della Direzione Risorse Umane, il Protocollo condiviso di regolazione delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid 19 negli ambienti di lavoro siglato fra l’Amministrazione e le Organizzazioni sindacali rappresentative del personale non dirigente.

In relazione a ciò è opportuno sottolineare come la Direzione Risorse Umane, abbia ritenuto di portare avanti una conduzione delle relazioni sindacali che non ha riscontro nelle altre Pubbliche Amministrazioni dove al contrario, nella stragrande maggioranza dei casi, in considerazione della straordinaria criticità che si è venuta a creare nel Paese, il protocollo è stato condiviso con tutte le parti sociali rappresentative del personale e della dirigenza  in unico contesto perché – naturalmente – il tema interessa e coinvolge indistintamente e nella stessa misura, al di là dei ruoli, tutti i dipendenti dell’Ente. Peraltro sfiorerebbe il ridicolo un sistema di misure di sicurezza sanitarie che si applicasse a seconda del ruolo rivestito in azienda.

Nel nostro caso, invece, il tavolo di confronto con la nostra Organizzazione è stato attivato con ritardo il mese scorso e per una sola volta, con la precisazione in premessa da parte della Direzione Risorse Umane, che la materia della sicurezza  rientra tra le  materie di contrattazione per il comparto e “soltanto di confronto per l’Area della Dirigenza e dei Professionisti”, omettendo di considerare che siamo in presenza di  una situazione eccezionale collegata ad una emergenza nazionale non disciplinata dai contratti ma che, invece, ha trovato la sua fonte nei protocolli  sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali, tra cui CIDA, con il Ministro della Pubblica Amministrazione, accordi che, altrimenti, non avrebbero avuto ragion d’essere. Una scelta miope e conservativa che riteniamo inopportuna e inutilmente divisiva, una “distinzione” che soltanto in ACI ha avuto valenza e prevalenza su tutte le altre considerazioni di merito e di opportunità di comunione e di condivisione su argomenti delicati e di interesse di tutti, specie per la Dirigenza che è destinataria ma anche attuatrice delle disposizioni ivi contenute.

A seguito di tale incontro la Direzione Risorse Umane ci ha inoltrato una bozza di protocollo su cui abbiamo fatto le nostre osservazioni e abbiamo fornito proposte di modifiche ed integrazioni che sono espressioni, considerazioni e valutazioni provenienti dai colleghi del centro e del territorio, sia da parte Pra che lato Automobile Club.

Non è questo il momento ne è questa la sede per entrare nel merito dell’incontro e dei contenuti delle nostre proposte avanzate, alcune di esse peraltro recepite integralmente nel protocollo sottoscritto ma, anche in considerazione del fatto che alcuni di voi sono chiamati – fra le altre cose – a definire la contrattazione decentrata territoriale, dobbiamo, invece, sottolineare che – da una parte – è stato sottoscritto il protocollo ieri sera e – dall’altro – noi siamo stati convocati per “ultimare” il confronto soltanto il prossimo lunedì 11 maggio.

Lasciando a voi ogni ulteriore commento o valutazione sul modus operandi adottato  dalla Direzione Risorse Umane, e sull’ennesima prova di quanto l’organizzazione sindacale della dirigenza e dei professionisti dell’Ente sia tenuta in considerazione nell’ambito delle relazioni sindacali, vi anticipiamo che il nostro grande senso di responsabilità ci induce a partecipare all’incontro di lunedì per comunque definire il protocollo e, per quanto possibile, migliorarlo non solo per le categorie che rappresentiamo, ma a beneficio di tutti, soprattutto affinché alcuni aspetti regolamentati nel protocollo siglato, sia per quanto riguarda il centro quanto la periferia, possano favorire da un lato le vostre decisioni e attività da porre in essere ma nel contempo possano permettere al personale che dovrà operare in presenza di arrivare in ufficio, di esercitare il proprio ruolo e di lavorare all’interno con tranquillità e con la massima sicurezza.

Pensavamo e pensiamo tuttora che per ottenere risultati positivi bisogna lavorare insieme, anche se su tavoli separati, e soprattutto bisogna essere uniti nei momenti di necessità, nelle grandi difficoltà, che vanno affrontati con consapevolezza e determinazione ma anche con coesione e senso di responsabilità.

Abbiamo operato nella fase della chiusura fisica degli Uffici, abbiamo coordinato, agevolato e sostenuto l’attività di lavoro agile, siamo i primi a voler ripartire, consapevoli della necessità di riguadagnare il terreno perduto e ci faremo trovare pronti ad affrontare e superare le inevitabili difficoltà che si presenteranno davanti a noi, saremo insomma in prima fila come sempre, non chiediamo altro in cambio se non dignità e rispetto del nostro ruolo, da sempre determinante a sostenere il peso della gestione della nostra Federazione.

A valle dell’incontro di lunedì prossimo vi forniremo un rendiconto più approfondito e informazioni di maggiori dettaglio.

I migliori saluti e buon lavoro a tutti.

CIDA FC – ACI (Asdaci)ASDACI CIDA – 

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