CIDA ASDACI – Amministrazione e gestione delle misure di contrasto al COVID

CIDA ASDACI – Amministrazione e gestione delle misure di contrasto al COVID

Cari colleghi,

nella mattinata di ieri abbiamo tutti ricevuto, da parte della DRUAG, il protocollo condiviso tra Amministrazione e OO.SS rappresentative per il Comparto, relativo alla regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

Non vogliamo ne potremmo entrare nel merito e nel contenuto dello stesso perché – ancora una volta – la nostra Amministrazione, mentre si premura di specificare che il Protocollo è frutto della condivisione con le Organizzazioni rappresentative ai sensi dell’art.7 del Contratto 2016/2018 relativo al personale delle Aree, non ha ritenuto – questa volta – nemmeno opportuno (non salvando, quindi, nemmeno le apparenze…) attivare le procedure delle relazioni sindacali in tema di confronto, così come previste dagli art 5, 41 e 80 del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro relativo ai Dirigenti e Professionisti per gli anni 2016/2018.

Eh già, perchè in ACI – sarà bene ricordarcelo ogni tanto – ci sono anche Dirigenti e Professionisti che poi sono quelli che, insieme a tutto il Personale beninteso, portano avanti la baracca, venendo a lavorare in presenza e prendendosi rischi e responsabilità. Siamo di fronte, pertanto, all’ennesima, grave violazione dei diritti sindacali perpetrata nei confronti dell’Organizzazione scrivente, doglianza che è stata anche rappresentata “formalmente” da una nostra delegazione ad un recentissimo incontro tenuto con il Segretario Generale.

Questo comportamento dell’Amministrazione palesa oltre che mancanza di rispetto delle persone e delle norme anche mancanza di volontà di collaborare con la nostra Associazione, sebbene da noi più volte espressa e richiesta con piena disponibilità e senso di responsabilità.

Ma tant’è, ne prendiamo atto e faremo le nostre opportune valutazioni.

A proposito di (reiterate) mancanze ed inadempienze, abbiamo anche anche preso atto che nemmeno con la mensilità di settembre è stato dato seguito al pagamento degli arretrati contrattuali che – ci risulta – quasi tutte le Amministrazioni e Enti hanno già effettuato (come per esempio l’INPS, già dal mese di aprile scorso).

Anche in questo caso ci viene in aiuto il Contratto dell’Area della Dirigenza e dei Professionisti che all’art.2 prevede la corresponsione degli emolumenti di competenza entro il mese successivo alla stipula definitiva del Contratto (avvenuta il giorno 9 marzo scorso).

Per di più a ciò si somma il fatto che – a tutto settembre in corso – ci risulta che non siano stati corrisposti ai Direttori e Responsabili di Automobile Club le retribuzioni di risultato per l’anno 2019.

Direttori, Dirigenti, Professionisti, Responsabili sono sempre stati tolleranti ed accomodanti ed hanno sempre dato prova di grande responsabilità, confidando in un comportamento dell’Amministrazione di pari dignità, così come avveniva in un passato, ormai alquanto remoto.

Continueremo a  lavorare e ad agire con lo stesso spirito di sempre: ma sarà necessario che l’Amministrazione riorienti la rotta affinchè non si compromettano i virtuosi rapporti che da sempre hanno contraddistinto il solido connubio Ente e Dirigenza.

CIDA FC – ACI (Asdaci)           

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