Una vita per la CIDA, l’eredità di Giorgio Rembado

Una vita per la CIDA, l’eredità di Giorgio Rembado

Il Presidente di Cida Funzione Pubblica, Giorgio Rembado, è mancato stanotte dopo aver lottato, come il suo solito, a causa di una grave malattia.
Giorgio era un faro ed un punto di riferimento di CIDA praticamente da sempre: si può dire, infatti, che CIDA e Rembado costituissero un connubio praticamente indissolubile.
Per decenni, da quel grande dirigente e professionista che era, è stato un vero protagonista del mondo delle relazioni sindacali, in primis nel mondo della scuola e poi in tutto il panorama della pubblica amministrazione italiana. Con lui la CIDA, che riunisce in sé le rappresentanze della dirigenza e dei professionisti pubblici e privati, è divenuta uno dei massimi punti di riferimento della contrattazione in ARAN. Fondatore di grandi Associazioni, promotore di altre Organizzazioni che si sono succedute nel tempo, lungimirante ed anticipatore di fenomeni e di eventi, geniale ed illuminato come pochi nella risoluzione di problematiche anche complesse. Raccogliamo una eredità ed un fardello pesantissimo non soltanto dal punto di vista organizzativo ed associativo ma di valori e di umanità che ci ha lasciato.
GRAZIE GIORGIO
GRAZIE PRESIDENTE

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